VIGRÌ
Chef Vincenzo Grisolia

La riviera dei cedri

Scalea e i paesi confinanti

Scalea è la sua riviera “la riviera dei cedri” così chiamata perché porta il nome di un agrume, il cedro, qualità liscia. Qui ha trovato il suo habitat naturale e vanta una grande tradizione culinaria che oggi sposa tutti i piatti della nostra cucina, dagli antipasti ai dessert. La riviera parte da Tortora ed arriva fino a Paola circa cinquanta km di costa che a Scalea vede aprirsi una vallata dove scorre il fiume Lao molto importante per la pastorizia e le attività contadine legate sopratutto alla coltivazione del cedro che insieme alla vallata del fiume Abate Marco costituiscono le due produzioni più importanti. Ma la riviera dei cedri non è solo cedro si apre a scenari montuosi con la catena dei monti dell' Orsomarso con le sue vette come quella di cozzo del pellegrino e della mula che arrivano a sfiorare i duemila metri generando così delle escursioni termiche tra fiumi montagna e mare formando un microclima eccezionale per la crescita di tutti i prodotti della terra che vanno dalla vite che si coltiva a Verbicaro e nei comuni di Orsomarso Santa Domenica Grisolia e Santa Maria del Cedro da cui si produce il vino Verbicaro Doc all'olio di oliva che qui si produce da sempre e che è l'ingrediente principale della nostra cucina per arrivare a tutti i prodotti ortofrutticoli che si susseguono di stagione in stagione e che al mercato dei contadini di Scalea si possono trovare durante tutto l'anno.

Oltre ai prodotti coltivati come pomodori melanzane zucchine ecc. troviamo prodotti spontanei come diversi aromi molto utilizzati in primis l'origano di montagna poi le cicorie dei campi e tutte le erbe mediterranee come il rosmarino il timo e la lavanda. Un capitolo a se lo merita il peperoncino che a Diamante ha un accademia che da oltre venti anni organizza a settembreil festival del peperoncino un appuntamento enogastronomico di grande valenza culturale. Il peperoncino lo troviamo in diversi piatti noi utilizziamo quello a sigaretta o a ciliegia che sono i peperoncini calabresi ma avendo un rapporto molto forte con l'accademia del peperoncino ed essendo parte integrante dello staff da diversi anni ho iniziato ad impiegare altre qualità provenienti da diverse parti del mondo che qui trovano un clima ideale per crescere e svilupparsi. Un territorio che non finisce mai di stupirci che con il tartufo nero del Pollino porta un profumo nuovo che pochi conoscono ma che da tempo si trova e che io utilizzo in molti piatti per accompagnare paste fatte in casa con farine prodotte al mulino di Scalea ed accostamenti con il pesce e le verdure. Ma la mia riviera quella che preferisco e quella che abbraccia il golfo di Policastro da cui proviene la maggior parte del pesce utilizzato nella nostra cucina come le alici il pesce spada il tonno i gamberi le seppie i calamari il pesce sciabola il pesce castagna la lambuga i totani e i mitili che in unione con gli altri prodotti formano il nostro menù.Voglio ringraziare tutti i produttori tutti i pescatori e tutto il mio staff che contribuiscono all'economia di questo piccolo angolo di terra chiamato Riviera dei Cedri.

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